PuntoCR - home [salta il menu di navigazione]

  Ricerca avanzata
Bookmark and Share
   Mi voglio registrare.   A A A   
Cucina

Free Software

Viaggi

Partecipa

Utilità



PuntoCR - Ricette


Caldidolci


Ingredienti per per circa 20 caldidolci
200 gr. fioretto mantovano (un tipo di farina gialla macinata molto fine)
1 l. latte
100 gr. burro
80 gr. zucchero
80 gr. pinoli
50 gr. di uvetta
50 gr. scorzette di arancio candite tagliate a dadini
scorza grattugiata di 1 limone non trattato
4 chiodi di garofano
cannella
un pizzico di sale

Preparazione
Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per circa 10 minuti, poi strizzarla.
Scaldare il latte con lo zucchero e un pizzico di sale poi aggiungere l'uvetta, i canditi, la scorza del limone il burro a pezzetti, i chiodi di garofano e una spruzzata di cannella.
Quando inizia a bollire versare òla farina a pioggia continuando a mescolare per evitare la formazioni di grumi.
Abbassare la fiamma e cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti, mescoladno in continuazione altrimenti attacca sul fondo.
Quando la polenta è cotta, lasciarla raffreddare un po' altrimenti è difficiel da lavorare con le mani.
Per preparare i dolci prendere un po' di impasto su una mano bagnata (per evitare che l'impasto si attacchi) e premere con l'altra dando la forma di una polpetta appiattita e ovale. Bagnare le mani tra un dolce e l'altro.
poi preparare i dolcetti.
Coprire la placca del forno con della carta forno e sistemare i dolci man mano che sono pronti. Cuocerli poi in forno a 160° per circa 20 minuti, fino a quando saranno dorati. Lasciarli intipidire un po' prima di staccarli dalla carta forno altrimenti si rompono.
Maneggiarli con delicatezza e servirli caldi o tiepidi cosparsi di zucchero a velo.


Note
E' importante usare il fioretto mantovano o comunque una farina altrettanto fine. Fare attenzione perché non sempre il fioretto è sufficientemente fine. Quello che si trova a Cremona ad esempio non lo è.

Ci sono tanti varianti di questa ricetta che per tradizione si trova a Mantova e dintorni nella settimana dei morti. Spesso infatti questi dolci sono più poveri, quindi non hanno uvetta e canditi; oppure, contengono il vino cotto, che a me non piace molto e che quindi non uso. I caldidolci fatti ocn il vino cotto sono più scuri.



inserita: Cris
Letture: 3160


 

Privacy policy


Supportaci Crediti W3C CSS 2.0W3C XHTML 1.0Sottoscrivi RSS
  Questo sito utilizza la Creative Commons License
realizzato da SoftRiz